Modulo 02

Trasparenza e disclosure

Quando e come dire all'utente che c'è AI dietro — senza spaventarlo né ingannarlo.

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La prima regola etica per un'interfaccia AI è onestà: l'utente deve sapere quando interagisce con un sistema automatizzato, quando un contenuto è generato e quando una scelta è influenzata da un algoritmo. Non è pedanteria legale — è rispetto per l'autonomia decisionale.

La disclosure efficace è contestuale, non burocratica. Un badge generico "AI" in footer non basta. Meglio: "Questo riassunto è generato automaticamente — verifica le fonti", "Il prezzo mostrato è personalizzato in base al tuo profilo", "Stai parlando con un assistente AI, non un operatore umano".

Il tono conta. Disclosure paurose ("Attenzione: intelligenza artificiale!") creano ansia inutile. Disclosure assenti o nascoste creano fiducia incalibrata — l'utente tratta un output AI come verità umana o esperto. Il designer cerca equilibrio: chiarezza senza allarmismo.

La trasparenza include anche i limiti. Chatbot sanitari, legali o finanziari devono comunicare cosa non possono fare: "Non sono un medico", "Non sostituisco una consulenza legale". I limiti ben progettati riducono danni da over-reliance — quando l'utente si affida eccessivamente a un sistema inadeguato.

Casi come il chatbot di Air Canada (2024), che ha inventato una policy sui biglietti e la compagnia ha tentato di non riconoscerla, mostrano cosa succede quando disclosure e limiti sono assenti. L'interfaccia ha dato autorità a un output allucinato. Progettare per il worst case non è pessimismo — è due diligence.

Checklist pratica: ogni feature AI nel tuo prodotto dovrebbe rispondere a — L'utente sa che c'è AI? Sa cosa fa? Sa cosa non fa? Può disattivarla? Può segnalare errori? Se una risposta manca, c'è un gap di design da colmare.

Concetti chiave

  • La disclosure deve essere contestuale e in linguaggio umano
  • Comunicare i limiti dell'AI riduce over-reliance e danni
  • Badge generici "AI-powered" spesso non bastano — servono spiegazioni specifiche
  • Progettare per il worst case (allucinazioni, errori) è responsabilità UX

Spunto di riflessione

Apri un'app che usi con feature AI. Trovi disclosure chiare? Cosa aggiungeresti — e dove nel flusso?

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