Il futuro è un progetto collettivo
Nessun algoritmo, nessun governo, nessuna corporation dovrebbe avere il monopolio dell'immaginazione. Il futuro appartiene a chi lo abita. Per questo progettiamo strumenti che permettono alle comunità di esplorare scenari, confrontare possibilità e costruire visioni condivise. Non accettiamo che il futuro sia un prodotto da vendere.